BOOK&MOVIE JOURNAL – nuova edizione del workshop in collab con Saypape
WORKSHOP BOOK & MOVIE JOURNAL: L’ARTE DI ABITARE LE STORIE
https://saypaper.it/products/workshop-book-movie-journal-12-settembre
Quando: Sabato 12 settembre dalle 9.30 alle 12.30
Dove: Live su Zoom
Sono passati ormai diversi anni dal primo workshop organizzato in collaborazione con Saypaper e dedicato a quello che posso dire essere lo strumento fondamentale nel mio lavoro con i libri, ossia il book journal. Uno strumento che da sempre si evolve con me e le mie esigenze, lavorative e personali, attraverso cui ragionare sulle storie, in ogni loro forma.
Le storie, appunto, che siano quelle lette o, perché no, viste in un film, una serie tv, ma anche le riflessioni suscitate da una mostra, uno spettacolo teatrale, un’esperienza culturale. Da qui, perciò, il desiderio lo scorso anno con Cecilia di trovare una nuova formula per questo nostro storico workshop che così è diventato il Book&Movie journal. Il percorso è come sempre diviso in due parti, una teorica e una pratica di approfondimento letterario e cinematografico (ma restate sintonizzati perché prossimamente ci saranno novità ulteriori e troveranno spazio nell’approfondimento ulteriori forme espressive).
Per la nuova edizione che si terrà sabato 12 settembre ho scelto come filo conduttore una storia molto potente e che oggi è più che mai importante rileggere e rivedere, ragionarci insieme: Leggere Lolita a Teheran, di Azar Nafisi. Questo libro e i tre seguenti a esso correlati hanno significato davvero molto per me, come lettrice e anche come docente. Tra le tante cose me ne hanno insegnato una fondamentale: l’importanza del dialogo. Ogni storia, ogni docenza, deve essere uno spazio di confronto, dialogo, condivisione, così che attraverso punti di vista diversi dal proprio possa amplificarsi. E, ancora, Nafisi mi ha insegnato il potere salvifico delle parole, la “fame di bellezza” che oggi più che mai dovremmo sentire tutti quanti e tutte quante.
Adesso veniamo ai dettagli del workshop, che dite? Vi riporto programma e tutte le informazioni pratiche e vi ricordo che come sempre saranno disponibili la registrazione e le slide riassuntive per tutti gli iscritti, quindi se anche non riuscite a partecipare in diretta non c’è problema. Ah, in seguito al workshop riceverete un codice sconto Saypaper da poter utilizzare sul sito.
Il workshop ha un costo di 30€, ci si iscrive qui: https://saypaper.it/products/workshop-book-movie-journal-12-settembre
PERCHÈ IL JOURNAL
Il journal non è un semplice archivio, ma l’alleato più prezioso di ogni lettore… e spettatore! Uno spazio bianco che diventa mappa del nostro immaginario e dove tenere traccia delle nostre esperienze culturali, dalla lettura di un libro alla visione di un film, la visita a una mostra, la partecipazione a uno spettacolo teatrale… Il journal diventa lo strumento fondamentale per trattenere l’eco di una storia, la forza della scrittura, di un’inquadratura, l’impatto e le riflessioni suscitate da un dipinto o una fotografia e per osservare, a distanza di tempo, come il nostro gusto e la nostra sensibilità si evolvono attraversando le storie.
In questa nuova edizione del workshop, esploreremo le infinite potenzialità del Book & Movie journal.
Uniremo l’analisi letteraria e quella cinematografica in un unico, prezioso taccuino, imparando a creare un dialogo costante tra la pagina scritta e lo schermo. E perché no, il nostro taccuino può diventare il contenitore ideale di ogni nostra esperienza culturale, che sia la lettura di un libro (da soli o come partecipanti di gruppi di lettura o webinar di approfondimento letterario!), la visione di un film o anche di uno spettacolo teatrale e di una mostra!
Attraverso esempi pratici e una “cassetta degli attrezzi” rinnovata, vi guiderò nella costruzione di un diario efficace ma anche profondamente personale, capace di trasformare la fruizione culturale in un’esperienza attiva, consapevole e squisitamente analogica. Perché la carta, lo sappiamo bene, è il mezzo ideale per custodire ricordi ma anche per far germogliare idee, suggestioni, spunti di riflessioni e amplificare dunque la forza della cultura.
PROGRAMMA DETTAGLIATO
- IL METODO: COSTRUIRE UN JOURNAL EFFICACE
Perché tenere un journal? Non si tratta solo di memoria, ma di metodo critico. Analizzeremo come questo strumento sia indispensabile sia per il semplice appassionato che per il professionista della parola.
• Tipologie e forme: dalla sintesi dei registri essenziali (per chi ama l’ordine e la rapidità) alla ricchezza dei diari narrativi. Vedremo come scegliere il formato più adatto alle proprie esigenze di tempo e spazio.
• La struttura viva: impareremo a impostare le pagine in modo che siano funzionali ma accoglienti, bilanciando dati tecnici e riflessioni personali. - LA “CASSETTA DEGLI ATTREZZI”: SEZIONI STAGIONALI E PERSONALI
Penseremo insieme a sezioni specifiche per rendere il journal un oggetto unico:
• Recap del mese & stagionalità: come fare il punto sul proprio percorso di lettura e visione, creando dei bilanci narrativi che scandiscono il tempo.
• Momenti analogici: idee e spunti per staccare dal digitale e ritrovare il piacere della penna su carta, del collage e della riflessione lenta.
• L’organizzazione delle wishlist e dei momenti di condivisione: liste dei desideri, monitoraggio dei book club e webinar di approfondimento culturale, sezioni dedicate a generi e forme letterarie specifiche.
• L’indice delle storie: una sezione ordinata che permette di ritrovare a colpo d’occhio un titolo all’interno del taccuino, trasformandolo in un vero archivio consultabile.
• L’archivio critico: come integrare note tratte da articoli, recensioni e saggi per nutrire la nostra cultura letteraria e cinematografica. - IL MOVIE JOURNAL
Perché è utile tenere traccia di film e serie TV? Esploreremo come “leggere” un’opera cinematografica:
• Dallo schermo alla carta: annotare spunti critici, inquadrature memorabili e citazioni.
• Connessioni e visioni: creare collegamenti tra film diversi, registi e correnti, gestendo anche le liste delle prossime uscite e dei “film/serie da recuperare”. - LO SGUARDO CURIOSO: TRACCIARE L’ESPERIENZA CULTURALE
Il journal come compagno di viaggio fuori casa: come annotare le impressioni dopo una mostra d’arte, un festival – anche letterario! – o un evento dal vivo.
• Le suggestioni e le riflessioni che emergono dall’esperienza culturale
• Il biglietto che diventa memoria: conservare ticket, brochure o cartoline senza appesantire il taccuino
• Annotare l’emozione: come fissare su carta una palette di colori, una citazione a parete o la sensazione provata davanti a un’opera.
• Connessioni trasversali: come legare una mostra a un libro che stiamo leggendo o a un film che abbiamo appena visto (creando quella rete culturale che rende il journal uno strumento vivo). - PERCORSI TRA CARTA E PELLICOLA: IL CASO LEGGERE LOLITA A TEHERAN
Metteremo subito in pratica quanto appreso lavorando su un caso studio d’eccezione, dove la letteratura più raffinata incontra il cinema d’autore:
• Il romanzo: analisi di Leggere Lolita a Teheran, di Azar Nafisi. Un profondo atto d’amore per la letteratura, per le connessioni umane che si creano intorno alle storie, nella ferocia dell’oppressione a seguito della rivoluzione di Khomeini. Apparso originariamente nel 2003 e tradotto in 32 lingue, non smette di ammaliare i lettori e offrire numerosi spunti di riflessione.
• Il film: lo sguardo di Eran Riklis. Oltre vent’anni dopo la pubblicazione del libro, nasce la sua trasposizione cinematografica, che conferma la forza immutata della storia di Nafisi.
• Laboratorio di Journaling: compileremo insieme le pagine dedicate a questo “doppio incontro”, imparando a strutturare il confronto critico tra le due opere sul nostro taccuino.
Per iscriversi: https://saypaper.it/products/workshop-book-movie-journal-12-settembre
