L’arte di abitare le storie: torna il workshop dedicato al Book & Movie Journal
Un percorso rinnovato in collaborazione con Saypaper per trasformare la fruizione culturale in un’esperienza attiva e analogica.
Cosa resta di un libro dopo l’ultima pagina? E di un film, quando le luci in sala si riaccendono o lo schermo del laptop si oscura? O della bellissima visita a una mostra, a un museo? Spesso, l’emozione di una storia rischia di sbiadire troppo velocemente se non trova un luogo in cui depositarsi.
Il Book & Movie Journal non è un semplice archivio di titoli o una lista di “visti e letti”. È, al contrario, l’alleato più prezioso di ogni lettore e spettatore: uno spazio bianco che diventa mappa del nostro immaginario, uno strumento fondamentale per trattenere l’eco di una scrittura, la forza di un’inquadratura e per osservare come il nostro gusto si evolve nel tempo.
La novità di questa edizione: il dialogo tra carta e schermo
Sono felice di annunciarvi la nuova edizione del workshop organizzato insieme a Saypaper, in programma per sabato 14 marzo 2026. In questa edizione primaverile il percorso si rinnova profondamente: per la prima volta, uniremo l’analisi letteraria e quella cinematografica in un unico, prezioso taccuino.
Impareremo a creare un dialogo costante tra la pagina scritta e lo schermo, esplorando come il nostro journal possa diventare il contenitore ideale di ogni esperienza culturale: dalla lettura di un romanzo alla visione di un film, fino alla partecipazione a mostre d’arte o spettacoli teatrali.
La “cassetta degli attrezzi” e il metodo critico
Attraverso esempi pratici e una “cassetta degli attrezzi” completamente aggiornata, vi guiderò nella costruzione di un journal che sia al contempo efficace e profondamente personale. Insieme esploreremo:
- Il metodo: dalla scelta del formato alla struttura delle pagine, bilanciando dati tecnici e riflessioni emotive.
- Sezioni stagionali e analogiche: idee per recap mensili, wishlist e momenti di riflessione lenta, lontano dal digitale.
- L’archivio critico: come integrare note tratte da articoli e saggi per nutrire la nostra cultura.
- Il Movie Journal: tecniche per “leggere” un’opera cinematografica e annotare inquadrature o citazioni memorabili.
Un caso studio d’eccezione: Hamnet – Nel nome del figlio
Metteremo subito in pratica quanto appreso lavorando su un confronto d’autore: il romanzo “Hamnet” di Maggie O’Farrell e la sua trasposizione cinematografica curata dalla regista Chloé Zhao. Un laboratorio in cui impareremo a strutturare il confronto critico tra la potenza della lingua scritta e la sensibilità dell’immagine visiva.
Info e Iscrizioni
Il workshop si terrà in collaborazione con Saypaper, online su Zoom, sabato 14 marzo dalle 9.30 alle 12.30.
- Registrazione e materiali: per tutti gli iscritti sarà disponibile la registrazione integrale dell’incontro e un ricco recap in formato PDF.
- Bonus speciale: Tutti i partecipanti riceveranno un codice sconto esclusivo da utilizzare sullo shop di Saypaper.
Per il programma completo e iscrizioni: https://saypaper.it/products/workshop-book-movie-journal

